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Il mondo di Giuseppe Zoppi

Per chi come me è nato in un posto di mare, leggere “ Il libro dell'alpe ” di Giuseppe Zoppi , è come scoprire un tesoro nascosto, fatto di colori, di suoni, da sempre visti e ascoltati, ma che fino a ieri sembrano appartenere solo all'immensa distesa dell'acqua. E proprio così come il mare ha mille sfumature che vanno dall'azzurro all'indaco, dal verde al violetto, così la montagna di Giuseppe Zoppi ha un intero arcobaleno di colori: dal grigio al nero, dal viola al turchino raggiante, fino al verde, pallido, intenso e lucente. Per chi come me è stato cullato dal suono delle onde e dal canto delle sirene, la montagna è sempre apparsa tacita e silenziosa, fino a quando attraverso le pagine di questo libro è giunto al mio orecchio il sibilo del torrente tra la sabbia del canaletto, l'uccelletto che pigola tra i faggi col suo ritornello, la canzona intonata dai grilli, il ticchettio della grandine che cade sull'erba: solo il suono dei raggi del sole non sono r...

conferenza sul passo del San Bernardino

Ricevo e pubblico: ASSOCIAZIONE SVIZZERA PER I RAPPORTI CULTURALI ED ECONOMICI CON L’ITALIA BASILEA Conferenza dell’ingegnere Paolo Mantovani Dalle mulattiere alle strade commerciali attraverso lo Spluga e il San Bernardino per collegare i porti del Mediterraneo ai centri commerciali della Germania . Giovedí 22 aprile 2010, alle ore 18:15 in un’aula dell’Università di Basilea, Petersplatz 1 Paolo Mantovani è nato a Soazza nel 1943. È ingegnere (ora in pensione) e da molti anni dedica una gran parte del suo tempo libero alla raccolta delle testimonianze sul passato della sua gente nell’alta Valle Mesolcina e allo studio delle antiche vie di comunicazione nelle Alpi retiche. Fra le sue pubblicazioni: " Kunstbauten für Kunststrassen " in: " Richard La Nicca, Bilder der Baukunst ", Verlag Bündner Monatsblatt, Chur, 2006; " La strada commerciale del San Bernardino ", Editore Armando Dadò, Locarno, 1988. Il 17 aprile 2008 il giornalista Orazio Martinetti tenne u...

Piero Bianconi e il suo Albero

Si intitola " Albero genealogico " il libro di Piero Bianconi (1899-1984) che permette al lettore di entrare in quel mondo ticinese a cavallo tra il XIX e il XX secolo fatto di valori - come quello della famiglia - e di emigrazione, quando i giovani lasciavano le proprie borgate per cercare lavoro in Paesi come gli Stati Uniti d'America e l'Australia. Grazie al signor Andreas Langenbacher ( Pro Helvetia ) ho avuto modo di leggere questo bellissimo libro, a volte crudo, a volte poetico, e alcuni brani mi hanno rimandato alla narrativa e alle lotte in difesa dell'ambiente di Anna Gnesa . Ad esempio, nell'edizione del 1978, alle pagine 9 e 10, Bianconi così parla della diga costruita all'imbocco della Val Verzasca: "Fermata dal muro prepotente l'acqua sale e pian piano inghiotte dirupi campi e stalle, sommerge un mondo di immemore fatica anonima per creare energia, calore, luce". Leggendo queste frasi si pensa subito alla scrittrice Anna Gnesa c...

La figura della donna nell’arte

Ricevo e pubblico : ASSOCIAZIONE SVIZZERA PER I RAPPORTI CULTURALI ED ECONOMICI CON L’ITALIA - BASILEA Conferenza della storica dell’arte prof.ssa Eles Iotti La figura della donna nell’arte Mercoledí 10 marzo 2010, alle ore 18:15 in un’aula dell’Università di Basilea, Petersplatz 1 Molti di voi ricorderanno Eles Iotti che il 5 settembre 2008 tenne una affascinante conferenza dal titolo intrigante Il Correggio : un autore per contemplatori di nuvole. Eles Iotti è esperta di educazione all’immagine e ha collaborato per anni al progetto di didattica museale “Scuole in Galleria” . Lavora alla realizzazione e cura di progetti educativi sui beni culturali per le scuole superiori della città di Parma e della provincia (La città: arte e storia; Natura e Artificio; Scoprire Parma). Eles Iotti idea e conduce corsi di storia dell’arte moderna per la divulgazione al grande pubblico delle poetiche espressive del novecento (Attraverso le avanguardie; Oltre le avanguardie; L’arte di raccontare l’ar...

“Lungo la strada” di Anna Gnesa

Qui di seguito propongo alcune riflessioni dello scrittore Luigi Giovannini sulla figura e l'opera di Anna Gnesa . Giovannini è da anni impegnato nel volontariato ed è un appassionato della montagna. Villorba - Anna Gnesa viene ricordata come una delle più apprezzate interpreti della letteratura ticinese dello scorso secolo. Per comprendere appieno i suoi saggi raccolti nelle due opere intitolate “ Questa valle ” e “ Lungo la strada ” è opportuno elencare i momenti salienti della sua vita dalla nascita fino all’apice della sua formazione culturale e professionale. Originaria di Brione Verzasca vive l’adolescenza tra i paesini circostanti l’omonima valle. Quest’ultima, circondata da alte montagne, appartiene alla Svizzera del Canton Ticino e si colloca a nord del lago Maggiore. Nella città di Locarno ottiene il diploma magistrale e per diversi anni insegna ai bambini delle scuole elementari di Lavertezzo. In seguito entra in convento e da religiosa trascorre un certo numero di anni...